Una delle più apprezzabili caratteristiche gastronomiche della provincia di Pesaro Urbino sono i vini. Favoriti dai terreni particolarmente fertili e, spesso, a ridosso del mare, maturano delle uve di alta qualità. Sono i cosiddetti “colli pesaresi” a fare la parte da leoni, nella produzione di vini d’alta qualità.
Se avete deciso d’improntare un soggiorno in queste bellissime terre delle Marche settentrionali, dedicate attenzione a questo aspetto della gastronomia. Sia che decidiate di girare ogni ristorante della città, sia che abbiate affittato un appartamento e provvedete autonomamente al cibo. In quest’ultimo caso, i supermercati dispongono di un’ampia gamma di prodotti vinicoli del circondario. Le bottiglie devono rigorosamente rispettare i controlli di qualità previsti dai regolamenti europei. Partendo dalla categoria dei bianchi, cercate di assaggiare almeno una volta il Bianchello del Metauro. I vitigni si trovano tra le sponde del fiume Metauro e uno stretto lembo di terra che costeggia il mare. Il colore del vino è tipicamente giallo paglierino, con un sapore piuttosto secco. Tra i rossi Doc, troviamo il Focara, con un retrogusto che richiama l’amarognolo. Per non parlare del novello, sempre prodotto da uve dei colli attigui: come richiama il nome, si beve a pochissimi mesi dalla chiusura nelle botti.
Ci sono anche altre varietà poco conosciute, che meriterebbero sicuramente un assaggio: cercate nella più piccola enoteca, non rimarrete delusi!